Napoli (askanews) - "Mi sento più carico di prima, con la voglia di lavorare giorno e notte": è durata esattamente un mese la sospensione dalla carica di primo cittadino di Napoli per Luigi de Magistris. Era, infatti, lo scorso primo ottobre quando il prefetto Francesco Musolino firmò il provvedimento applicando la legge Severino. L'ex pm era stato condannato a un anno e tre mesi per abuso d'ufficio nell'ambito del processo Why not. Ora, la prima sezione del Tar della Campania ha fermato la sospensiva reintegrando nella pienezza delle sue funzioni il sindaco de Magistris."Oggi è un giorno bellissimo - ha detto - bisognava lenire questa ingiustizia. Questo mese di sindaco di strada mi ha insegnato che devo continuare su questa strada. In queste settimane da sospeso, de Magistris ha preferito ricostruire il rapporto con la città, abbandonando conferenze stampa e incontri istituzionali. "Quanto più riesco a stare per strada più si rafforza il legame tra il sindaco e la sua gente che è l'elemento di novità della mia elezione".E, in una giornata di festa de Magistris ha puntato il dito contro la legge Severino sulla quale "è necessarioche si riapra il dibattito", pur ammettendo che "una parte dellaferita è stata sanata dalle istituzioni".