Bogotà (askanews) - La guerra con i suoi simboli, le vittime e anche le speranze di pace. La street art di Bogotà in Colombia parla di tutto questo. Mentre le Farc e il governo negoziano un accordo per mettere fine a cinquanta anni di conflitto, gli artisti locali rappresentano la storia e l'umore di un Paese che conta 220 mila vittime e milioni di sfollati. DjLu riempie le strade di Bogotà di pittogrammi in bianco e nero. Le armi sono protagoniste: diventano croci, pioggia o frutta esplosiva."La granata-ananas è una delle mie opere più conosciute - racconta - è un ibrido tra il frutto e la bomba. E' un messaggio critico verso lo sfruttamento della terra, una critica alla guerra, un messaggio sul rapporto tra la guerra e i tropici"La street art ha conosciuto un vero e proprio boom negli ultimi anni a Bogota. Sono stati anche organizzati dei percorsi tematici per scoprire i giganteschi murales che colorano la metropoli colombiana. Come questa tigre minacciosa dipinta dall'artista Toxicomano:"La maggior parte della gente vuole vedere figure decorative, che tutto sia bello e pulito - spiega - Io credo invece che la società abbia anche bisogno di vedere altro, cose più crude e che affrontino temi più importanti".