Qatar, (TMNews) - Tangenti da oltre un milione di dollari per sostenere l'assegnazione al Qatar dei mondiali di calcio del 2022. La stampa britannica svela un presunto giro di mazzette messo in atto da Mohamed Bin Hamman, l'uomo che nel 2011 sfidò Blatter nella corsa alla presidenza nella Fifa, e che allora faceva parte del comitato esecutivo per il Qatar: si dimise nel 2012. Secondo il Sunday Times, che allega come prova del pagamento migliaia di e-mail e documenti, Bin Hamman avrebbe versato fino a 200mila dollari su conti controllati ai presidenti delle federazioni africane, oltre ad una super tangente di 1,6 milioni all'ex presidente della Concacaf (Associazione calcistica della confederazione del Nord, centro America e Caraibi) Jack Warner, ex vice presidente Fifa dimessosi nel 2011. Warner era proprio tra i 22 che nel 2010 decisero di assegnare i Mondiali 2018 alla Russia e al Qatar quelli del 2022.Bin Hammam non ha risposto alle accuse, il comitato olimpico del Qatar ha smentito che abbia giocato un ruolo segreto nella campagna di assegnazione, e ha detto di non sapere nulla dei pagamenti. Lo scandalo si aggiunge alle polemiche scatenate dalla scelta di un Paese con condizioni climatiche poco adatte ad ospitare la competizione: lo stesso Blatter ha ammesso che la scelta è stata un errore.(immagini Afp)