Non solo a Nara e a Kamakura: in Giappone ci sono altre statue colossali di Budda, per lo piu' sconosciute ai turisti stranieri che invece vanno spesso a visitare le prime due. La citta' che rivendica di ospitare il terzo colosso e' Takaoka, in provincia di Toyama, che si affaccia sul Mar del Giappone ed e' diventata più raggiungibile dai turisti grazie all'apertura, l'anno scorso, della nuova linea ferroviaria veloce Shinkansen tra Tokyo e Kanazawa (in prolungamento della gia' esistente linea per Nagano). Alta quasi 16 metri e pesante circa 65 tonnellate, la statua e' un esempio della raffinata tecnica della lavorazione dei metalli: proprio in questa zona, tra l'altro, si realizzano la maggior parte delle decorazioni degli altari buddisti del Giappone, dalle statue fino agli oggetti per produrre suoni caratteristici. Tra le altre attrazioni della citta', spicca il tempio Zuiryuji, della setta Soto Zen, con sette principali edifici disposti in modo da simboleggiare il corpo umano: e' stato costruito nel XVII secolo dal terzo capo del clan della provincia di Kaga, in onore del fondatore della citta', Toshinaga Maeda la cui statua campeggia nel parco cittadino situato sul luogo dell'antico castello. Una particolarità del tempio e' il tetto in piombo. L'industria locale dei metalli si sta diversificando e punta sui mercati esteri. Agli inizi di maggio Takaoka tiene un festival (il Mikurumayama matsuri, al quale e' stato dedicato di recente un apposito museo), che e' diventato Patrimonio intangibile dell'umanità. L'Unesco l'ha infatti incluso nella lista di 33 matsuri, tenuti in 18 province, come Intangible Cultural Heritage. Leggi l’articolo