Ramallah (TMNews) - Dopo anni di divisione e duro scontro, le due anime più importanti della politica palestinese, l'ala moderata di Fatah e quella radicale di Hamas, hanno ricomposto la frattura e ora nasce un governo di unità nazionale che riunisce i due movimenti ex rivali. Sotto la benedizione del presidente Abu Mazen, il nuovo esecutivo ha giurato a Ramallah, e la speranza della Palestina è che questo passo serva realmente a normalizzare la situazione. Israele però è in allarme, la presenza di Hamas nel governo dell'Autorità palestinese preoccupa enormemente Netanyahu e potrebbe avere conseguenze negative sul già difficilissimo processo di pace.