Roma, (TMNews) - I socialdemocratici tornano al potere in Svezia con un voto segnato anche dall'avanzata storica dell'estrema destra, che gli altri partiti intendono mantenere fuori dalle trattative per il nuovo governo.Un successo comunque per i socialdemocratici di Stefan Loefven:"Sono pronto a formare un esecutivo forte per la Svezia e apro al dialogo con il partito dei Verdi", ha detto Loefven, "ma sono anche pronto a tendere la mano ad altri partiti democratici".Con il 31% delle preferenze, Loefven sarà costretto a cercare una coalizione probabilmente con altre formazioni di sinistra oltre ai Verdi. Riprende comunque il bastone del comando dal premier conservatore uscente Fredrik Reinfeldt. Ma un altro dato cruciale di questo voto è la crescita del partito dei Democratici Svedesi, da poco più del 5% di quattro anni fa, al 12,9%. Il partito di estrema destra guidato da Jimmie Akesson diventa così la terza forza politica del paese, una progressione che ricorda quella di altri partiti populisti, xenofobi e anti immigrazione come il britannico Ukip, il partito popolare danese e il francese Front National.