Il 2016 è un anno speciale per la Suntory Hall di piazza von Karajan: il tempio della musica nel quartiere di Akasaka del centro di Tokyo compie 30 anni. La sua sala principale da oltre 2mila posti (con un organo da 5898 canne) - e la sala minore chiamata Blue Rose – in omaggio alla rosa blu, che non esiste in natura, creata dai laboratori Suntory – ospiteranno eventi speciali che culmineranno a ottobre, il mese dell'inaugurazione nel 1986. L'istituzione promossa dal colosso nipponico delle bevande ha acquisito un grande prestigio per l'eccellenza acustica e i programmi con i migliori musicisti del mondo e si e' distinta anche nel campo dell'educazione musicale. In questo senso, spicca l'Accademia che forma giovani talenti nel campo dell'Opera, focalizzata sulla musica italiana anche grazie al direttore didattico Giuseppe Sabbatini, l'ex tenore diventato direttore d'orchestra. “La Suntory Hall fa una grande opera di mecenatismo – dice Sabbatini – Una volta passate le selezioni, gli allievi dell'Accademia non pagano uno yen”. Con gli allievi ed ex allievi Sabbatini ha diretto in questi giorni la Boheme.