Roma, (askanews) - Un vertice bilaterale italo-tedesco con molti temi sul tavolo, ma in cui la solidarietà per il terremoto del Centro Italia ha preso il sopravvento: Matteo Renzi ha accolto Angela Merkel a Maranello e i due hanno visitato gli stabilimenti della Ferrari assieme al presidente di Fca John Elkann. Il presidente del Consiglio ha annunciato che il Cavallino rampante metterà all'asta una delle sue macchine più prestigiose, base

d'asta più di un milione d'euro, da devolvere all'emergenza

terremoto. Dalla cancelliera tedesca è arrivata invece una promessa di aiuto specifica, il finanziamento della ricostruzione di una scuola.

Renzi e Merkel hanno poi voluto salutare una delegazione dei soccorritori composta da Vigili del fuoco, Croce Rossa, Soccorso

Alpino, Esercito, Aeronautica, Polizia, Carabinieri, Forestale,

Protezione civile e Misericordia. I due leader di Italia e Germania hanno anche stretto la zampa di Leo, il cane

labrador che ha salvato la vita della piccola Giorgia di otto

anni rimasta sotto le macerie per 17 ore a Pescara del Tronto.

Le spese per "la ricostruzione e l'emergenza sono già fuori dai vincoli" europei, ha sottolineato il premier, mentre per il

progetto Casa Italia sulla prevenzione "l'Europa presenta degli

strumenti che non devono essere valutati tra gli Stati ma con le

istituzioni, già previsti dalle normative". Sull'agenda del vertice anche le riforme, con Merkel che ha augurato a Renzi "tanto successo per l'implementazione dell'agenda di riforma" perché "fa bene all'Italia e all'Europa".