In Giappone ci sono due reattori nucleari per uso militare: quelli della portaerei americana “Ronald Reagan”, di stanza permanente nel porto militare di Yokosuka, a sud di Tokyo. Portaerei della classe Nimitz, la Ronald Reagan puo' ospitare sul suo ponte lungo 333 metri circa 90 aerei da combattimento che ne fanno la regina dei mari dell'Asia orientale, fulcro e simbolo della potenza mondiale americana. L'hanno visitata i ministri degli Esteri e della Difesa britannici a margine del loro vertice bilaterale con i colleghi giapponesi. Dal suo ponte il capo della diplomazia britannica Philip Hammond ha colto l'occasione per dare un consiglio ai sudcoreani dopo il nuovo test nucleare nordcoreano: lascino perdere con rappresaglie poco produttive come la propaganda con altoparlanti al confine, in quando “si deve essere superiori” su certo cose ai nordcoreani. Hammond e il collega della Difesa Michael Fallon a Yokosuka hanno visitato anche la portaelicotteri Izumo, la piu' grande nave militare giapponese, e hanno concordato un rafforzamento dei legami di coooperazione con il Giappone nel campo della Difesa. Tokyo ha persino espresso il desiderio che il Regno Unito resti una potenza globale e aumenti la presenza militare in Asia: una vera ironia della storia, visto che nella prima meta' del secolo scorso per decenni l'obiettivo strategico del Giappone fu proprio quello di annientare la potenza navale britannica nella regione. Cosa che fece nel dicembre 1941, poco dopo l'entrata in guerra, affondando la nave da battaglia “Prince of Wales” e l'incrociatore “Repulse”.