Pretoria, (TMNews) - Le vuvuzelas sono tornate. Due anni dopo il mondiale di calcio il Sudafrica apre le porte alla Coppa d'Africa delle Nazioni. La Libia doveva ospitare la competizione continentale, ma gli sconvolgimenti della primavera d'araba hanno costretto a scegliere una nuova sede. E il Sudafrica, forte dell'esperienza dei mondiali, era l'unico paese in grado di organizzarsi in poco tempo, con stadi all'altezza di una grande manifestazione. "Se avessimo avuto più tempo, avremmo potuto sfruttare meglio l'esperienza di due anni fa. Certo, così in fretta alcune lacune nell'organizzazione ci sono", spiega Mbebe, il presidente del comitato organizzatore della Can. Alcuni progetti sono stati rivisti al ribasso e l'obiettivo dei 500mila biglietti venduti non è stato raggiunto. Un altro problema sono gli sponsor, la Coppa d'Africa non è un mondiale di calcio. Il Sudafrica ha quindi sfruttato le sovvenzioni pubbliche, che sono arrivate molto tardi. Risultato: la riuscita dell'evento resta un'incognita. Ma gli organizzatori tengono a assicurare che l'obiettivo numero uno, quello della sicurezza, è stato raggiunto. "Il nostro dispositivo di sicurezza è ben rodato", garantisce una dirigente della polizia. Aldilà dei timori del comitato organizzatore, tra lo spettacolo sarà assicurato sul campo da Drogba, Touré e tutti gli astri nascenti del calcio africano.(immagini Afp)