Sudafrica, (TMNews) - Cobalto, rame, zinco, arsenico e uranio in grandi quantità. L'acqua che alimenta la vita della comunità di Krugersdorp, a un'ora di macchina da Johannesburg, è inquinata da queste sostanze: l'uranio qui si trova in quantità 40mila volte superiore ai livelli naturali. L'inquinamento delle miniere incide in modo pesante sulle comunità locali. "Ci sono prove di casi di cancro, lesioni alla pelle, ritardi mentali, ma non possiamo quantificarli perchè non ci sono studi epidemiologici in merito" spiega Mariette Lieffering, Ceo della Federazione per l'ambiente sostenibile, impegnata nella lotta all'inquinamento causato dalle miniere. Perchè il mondo apra gli occhi sulle conseguenze Mariette guida una delegazione di politici africani nei luoghi del Sudafrica più colpiti: alcuni arrivano da Paesi che hanno iniziato da poco a estrarre minerali, come Malawi e Burkina Faso."Noi impareremo dagli errori dei nostri vicini, confesso che sono deluso da quello che ho visto qui" dice il delegato del Burkina Faso. Le grandi compagnie minerarie rispondono investendo milioni di dollari nella bonifica delle acque di scolo, ma quelle piccole spesso non rispettano i vincoli ambientali e si limitano a lasciare la zona quando l'estrazione smette di dare profitti. L'obiettivo di Mariette è incoraggiare i politici ad adottare la linea dura: il miraggio del profitto non deve far dimenticare i costi economici e umani di questo tipo di inquinamento.(immagini Afp)