Roma, (TMNews) - Il Sudafrica si prepara per le elezioni del 7 maggio, il quinto voto democratico dalla fine dell'apartheid. E cresce l'incertezza sul futuro presidente. Perchè i consensi dell'African National Congress, il partito al potere dal 1994 fortemente impegnato nella lotta all'apartheid, sono in picchiata.Per le strade di Johannesburg campeggiano le gigantografie di Jacob Zuma, capo di Stato in carica, leader dell'African National Congress. Per molti, è ancora il partito di Nelson Mandela. "Fatelo per Madiba" si legge in uno dei tanti slogan.Zuma sembrerebbe il favorito, ma più l'Anc si allontanerà dalla maggioranza dei due terzi riscuotendo la semplice maggioranza assoluta, più il risultato sarà inteso come un fallimento per il leader 72enne.Su Zuma, infatti, pesano le circa 800 accuse di corruzione, tutte lasciate cadere dall'autorità giudiziaria sudafricana in circostanze dubbie. I consensi sono in calo e il partito simbolo della lotta all'appartheid, soprattutto ora che Mandela non c'è più, ha bisogno di un rinnovamento concreto.