Roma, (askanews) - Il Sud Sudan si trova a livelli di insicurezza alimentare senza precedenti, con 2,8 milioni di persone - circa il 25% della popolazione - che vive in estrema necessità di assistenza alimentare, con 400mila persone sull'orlo della catastrofe. Sono i dati allarmanti forniti dalle tre agenzie alimentari delle Nazioni Unite, (Fao, Unicef, Pam).Per far fronte all'emergenza, il Programma Alimentare Mondiale (Pam) ha inviato dei convogli alimentari, che sono arrivati nello Stato di Jonglei, in Sud Sudan, per essere distribuiti tra la popolazione: si tratta del primo invio dopo l'inizio del conflitto nel paese africano, che si trova a far fronte a una delle peggiori crisi di insicurezza alimentare."I combattimenti a Dinka e Jikani provocano una grande fame - dice questa signora, abitante di Yuai - ora che il Pam è arrivata e che aiuterà la gente, avremo la pace e una giusta alimentazione"."I risultati recenti - spiega Joyce Luma, responsabile Pam per il Sud Sudan - mostrano che 2,8 milioni di persone soffrono di fame acuta dopo il periodo della vendemmia, e ora siamo proprio dopo la vendemmia. Voglio dire che quest'anno avremo il periodo più povero molto presto e avremo un numero di persone molto superiore che soffrirà la fame in questo periodo".