Rio de Janeiro (TMNews) - Wilmar Valdez, presidente della Federcalcio uruguagia, non ci sta e promette una battaglia dura contro la Fifa per la punizione, 4 mesi di stop in totale, inflitta a Luiz Suarez dopo il morso rifilato a Giorgio Chiellini nella partita costata agli azzurri il passaggio agli ottavi di finale di Brasile 2014."Ovviamente non siamo d'accordo con Blatter - ha tuonato Valdez - non ci sentiamo particolarmente perseguitati per chiediamo che tutti vengano trattati allo stesso modo. Abbiamo fatto notare che anche altri giocatori hanno avuto in campo simili comportamenti aggressivi ma la Fifa non ha reagito con la stessa severità riservata a questo caso specifico".Valdez ha annunciato che l'Uruguay ricorrerà in appello anche perché sostiene che non ci siano prove sufficienti per sanzionare così duramente Suarez, obbligato a stare lontano da tutti i campi di calcio, anche da semplice spettatore, fino a fine ottobre 2014."E' una situazione molto complicata ma anche ingiusta - ha continuato Valdez - Suarez ha fatto diversi errori in passato ma ha anche pagato per questo. Non penso sia giusto che venga punito a vita".Il giocatore, intanto ha lasciato il ritiro brasiliano della nazionale albiceleste per fare ritorno nel suo Paese, atteso da una folla festante di tifosi per i quali, il "vampiro" è ancora un eroe.(Immagini AFp)