Roma (TMNews) - Gli inquirenti che si sono recati presso l'abitazione di Oscar Pistorius la notte dell'omicidio di Reeva Steenkamp, il 14 febbraio 2013, avrebbero toccato senza guanti l'arma del delitto e, presumibilmente, hanno sottratto un orologio di valore di proprietà del campione sudafricano, accusato dell'omicidio della fidanzata."Il perito balistico manipolava l'arma senza guanti. Aveva già tolto il caricatore", ha testimoniato Giliam van Rensburg, un commissario di polizia. "Gli ho chiesto: 'cosa stai facendo?' e lui ha risposto 'mi dispiace', l'ha rimesso a posto, e solo allora ha preso i guanti dalla tasca".all'udienza, Van Rensburg ha ugualmente deplorato il furto di un orologio dell'atleta di un valore di circa 7.000 euro. "Ho detto: 'non ci posso credere. Siamo qua. Come è possibile che questo orologio è scomparso? - ha raccontato - "ero furioso!". Le perquisizioni sia sugli agenti inquirenti che sui veicoli della polizia sono risultate inutili e sulla vicenda è stata aperta un'inchiesta.