Iguala, (TMNews) - Centinaia di insegnanti e studenti hanno occupato diversi municipi dello stato di Guerrero, nel suddel Messico per esigere dalle autorità qualche risposta sui 43studenti scomparsi da ormai tre settimane.La protesta è particolarmente forte a Iguala, la città da cui provenivano i ragazzi di età compresa tra i 17 e i 21 anniscomparsi il 26 settembre in seguito a un agguato compiuto da poliziotti e uomini armati, tutti narcotrafficanti, nel quale 6 persone rimasero uccise e 23 ferite. Qui i dipendenti municipali hanno sgomberato i locali dai computer e dalle fotocopiatrici per metterli al sicuro da eventuali saccheggi.L'assenza di informazioni sulle sorti degli studenti della scuola di Ayotzinapa, oltre alla scoperta nei pressi di Iguala di fosse comuni piene di cadaveri non identificati, ha provocato indignazione e rabbia in tutto il Messico. Nella capitale migliaia di studenti delle scuole superiori e delle università hanno risposto alla convocazione di uno sciopero di 48 ore.Secondo le autorità i 43 studenti scomparsi sono stati consegnati dai poliziotti municipali agli uomini del cartello dei Guerreros Unidos, costola del gruppo criminale dei fratelli Beltran Leyva. Il sindaco di Iguala, José Luis Abarca, e la moglie sono fuggiti all'indomani dei fatti del 26 settembre, e sono ancora ricercati dalla polizia.