Roma, (askanews) - Studenti, insegnanti, precari sono scesi in piazza, in tutta Italia, per dire no alla riforma voluta dal governo Renzi sulla scuola. Oltre centomila manifestanti, secondo gli organizzatori, hanno sfilato per il centro della Capitale contro la riforma. C'erano anche alcuni esponenti politici, come Pippo Civati, e il segretario nazionale della Uil, Carmelo Barbagallo: "Questa è una vera risposta alla cosiddetta riforma della scuola".Proteste e cortei da nord a sud, in tutte le piazze italiane. In trentamila a Milano, a Napoli un corteo contro la "mala scuola", davanti a Montecitorio i Cobas con lo slogan "Buona sòla". Le ragioni dalle voci dei partecipanti. Tra scioperi e cortei, c'è però chi è andato regolarmente a scuola. Come Agnese Renzi, la moglie del premier, che si è recata come d'abitudine al liceo Ernesto Balducci di Pontassieve dove insegna lettere e latino.