Teheran, (TMNews) - La vita scorre frenetica a Teheran. Ma se ci si ferma qualche secondo su un marciapiede, alzando lo sguardo, si scopre che molti palazzi della capitale iraniana sono tappezzati di stencil colorati. Bambini, anziani e molti simboli di pace e di libertà sono le principali raffigurazioni della street art iraniana. C'è anche un'enorme lattina di coca-cola buttata a terra in un campo a Tabriz, come simbolo dell'inquinamento. E' tutto opera di due fratelli iraniani, nome d'arte Icy e Sot. "Avevamo bisogno di due nickname, perché era molto rischioso usare i nostri veri nomi". Già, perché è pericoloso fare street art a Teheran. Per questo hanno imparato una tecnica ultra rapida per fissare in pochi minuti gli stencil in luoghi casuali di Teheran e scappar via rapidamente. Ma una volta sono stati beccati e tenuti in prigione una settimana. Da lì, hanno deciso di portare la loro arte in altre strade del mondo. Oggi girano per gli Stati Uniti con uno zaino pieno di spray e continuano a lavorare. Stencil, ma non solo. In un video si vede un tank in miniatura bombardare di colori le strade di Teheran. Il filo rosso della loro arte è proprio questo, che sia in Iran o nel resto del mondo: "Qualunque sia la nostra creazione - dicono - al centro del nostro lavoro c'è il colore. Che è sempre più bello del grigio dei palazzi che vediamo durante i nostri viaggi"