Mosca (askanews) - La portaerei francese Charles de Gaulle, l'ammiraglia della flotta francese, ha terminato le ultime esercitazioni nel Mediterraneo orientale prima di scagliare i suoi caccia sugli obiettivi che verranno designati per colpire basi e posizione dell'Isis in Siria. Una missione in coordinamento con il corpo di spedizione russo già attivo in quell'incandescente scenario mediorientale, come dichiarato dal portavoce del Cremlino Dmitry Peskov secondo cui sono già stati attivati i protocolli operativi di comunicazione tra la portaerei e i comandi russi."Gli obbiettivi delle nostre missioni" spiega René-Jean Crigola, comandante del gruppo aeronavale imbarcato sulla Charles de Gaulle, "saranno selezionati nell'ambito della strategia francese che mira a colpire gli strumenti con i quali lo Stato islamico può acquisire capacità in grado di costituire una minaccia concreta per noi. Essenzialmente, campi di addestramento e centri di comando e controllo".Intanto, i caccia francesi già operativi dalle basi alleate in Medioriente, hanno intensificato i raid di bombardamento su Raqqa, la capitale virtuale dell'Isis in Siria. Le missioni di attacco al suolo erano iniziate subito dopo gli attacchi di Parigi rivendicati dalle milizie islamiste.(Immagini Afp)