San Bernardino (askanews) - L'America ancora sotto shock due giorni dopo la strage di San Bernardino, costata la vita a 14 persone. L'Fbi indaga per terrorismo, secondo alcune fonti non confermate, Farook uno dei due killer dell'assalto armato al centro disabili in California, era in contatto telefonico e via social media con più di un soggetto legato al terrorismo internazionale. Nella sua villa è stato ritrovato un vero e proprio arsenale, ma le armi usate per la mattanza erano state regolarmente acquistate."Vi confermo che c'erano nel loro appartamento c'erano 12 ordigni. La meticolosità nella preparazione dell'assalto dimostra che doveva essere pianificato, almeno in parte", ha osservato il capo della polizia di San Bernardino Jarrod Burguan.E questo ha per l'ennesima volta riaperto il dibattito sulla facilità di possedere armi in America. Ma anche dopo la strage, il Senato americano ha bocciato tre emendamenti che avrebbero rafforzato i controlli sulle armi. La comunità islamica di San Bernardino intanto si è riunita in una veglia di preghiera per le vittime."Se quelli che hanno fatto questa strage hanno agito nel nome dell'Islam noi che viviamo in questo paese da tanto tempo condanniamo categoricamente questa azione e siamo vicini alle famiglie" ha detto il portavoce della comunità Amjad Khan.(immagini AFP)