Milano (askanews) - "Tutti i nostri concerti sono sospesi fino a prossima comunicazione. Vorremmo ringraziare però la polizia francese, l'Fbi e tutti coloro che sono stati con noi sul luogo della tragedia". A parlare, illesi ma ancora sotto shock per quanto accaduto, sono gli Eagles of Death Metal, la band che venerdì 13 novembre 2015 suonava sul palco del teatro Bataclan di Parigi, dove un commando di terroristi islamici ha fatto irruzione ed ha ucciso 89 persone, tra cui l'italiana Valeria Solesin.La band guidata da Jesse Hughes ora è rientrata negli Stati Uniti. Con un post sulla pagina Facebook, i musicisti hanno spiegato ai fan la decisione di sospendere tutte le attività e quindi anche i tre concerti attesi per dicembre a Treviso, Roma e Torino."Adesso siamo al sicuro, a casa, ma siamo ancora inorriditi, e sentiamo di dover ancora fare i conti con quello che è successo in Francia. I nostri pensieri vanno innanzitutto al nostro amico Nick Alexander, ai nostri amici della casa discografica Thomas Ayad, Marie Mosser e Manu Perez, e tutti gli amici e i fan le cui vite sono state strappate a Parigi, così come ai loro amici, alle loro famiglie e ai loro amati"."Restiamo stretti al cordoglio per le vittime, ai fan, alle famiglie, ai cittadini di Parigi, e a tutti quanti siano stati colpiti da terrorismo - conclude la nota - siamo orgogliosi di fare parte di questa nuova famiglia, unita da un comune fine di amore e compassione".(Immagini Afp)