Parigi (askanews) - Abdelhamid Abaaoud è morto. Il terrorista belga ritenuto uno dei cervelli degli attentati di Parigi di venerdì 13 novembre è stato ucciso nel corso del blitz delle forze di polizia francesi in rue de Corbillon a Saint Denis di mercoledì 18 novembre.A confermarlo lo stesso Manuel Valls, il primo ministro francese che, parlando ai deputati dell'Assemblea nazionale, ha voluto ringraziare ancora i servizi segreti francesi per l'eccezionale lavoro di intelligence svolto dopo gli attacchi, che ha permesso di identificare, individuare e neutralizzare, in tempi brevi, i burattinai dell'intera operazione terroristica.Nel comunicato diffuso dalla Procura di Parigi si legge che il corpo di Abaaoud è stato formalmente identificato dopo il controllo delle impronte digitali.Non è chiaro al momento se l'uomo abbia cercato di farsi esplodere, come la seconda vittima dell'irruzione, la donna 26enne che si trovava con lui nell'appartamento, identificata come sua cugina Hasna Aitboulahcen.Abaaoud, 27 anni, cittadino belga di origine marocchina, secondo il premier francese sarebbe stato coinvolto in almeno 4 tentativi di attentati in Francia. Era stato, inoltre, un foreign fighter in Siria dove aveva portato anche il fratello 13enne. Già noto ai servizi segreti belgi, durante la sua permanenza in Siria si era fatto riprendere mentre alla guida di un fuoristrada, trascinava nella polvere i corpi mutilati delle persone giustiziate.Resta il mistero sulla sorte dell'altro killer, Salah Abdeslamche secondo l'intelligence italiana, in passato è stato anche in Italia prima di arrivare in Belgio, di ritorno proprio dalla Siria.