Parigi (askanews) - Parigi si è risvegliata dopo una giornata da incubo che è chiusa nel sangue con un doppio blitz delle teste di cuoio. La Francia tira un sospiro di sollievo ma rimane l'incubo jihad e tanti interrogativi sulla sicurezza. Dopo 54 ore di fiato sospeso, è finita la fuga dei due fratelli Kouachi responsabili del massacro al settimanale Charlie Hebdo che sono stati freddati dalle forze dell'ordine.Si è chiuso nel sangue anche il sequestro al supermercato ebraico. Il killer di Montrouge, Amedy Coulibaly, che si era asserragliato nel negozio kosher a sud della capitale è stato ucciso, ma sono morte altre quattro persone che erano state prese in ostaggio dall'uomo che giovedì mattina ha aperto il fuoco in città uccidendo una poliziotta.La polizia francese cerca Hayat Boumedienne, la compagna 26enne di Coulibaly. La donna è accusata di complicità nell assassinio della poliziotta a Montrouge. Secondo le ultime notizie nel 2014 aveva scambiato ben 500 telefonate la compagna di Said Kouachi, "E' armata e pericolosa", recita il mandato di cattura della polizia.All'Eliseo una nuova riunione di crisi presieduta dal capo dello stato francese Francois Hollande per riesaminare le operazioni degli ultimi giorni, di fare un punto della situazione sulle misure di sicurezza e i prossimi appuntamenti, in particolare la grande marcia di domenica.(immagini afp)