eirut (askanews) - È di almeno 43 vittime il bilancio del doppio attentato suicida avvenuto a Bourj al-Barajneh, sobborgo meridionale di Beirut feudo del movimento sciita Hezbollah. Al tragico conteggio vanno aggiunti anche 239 feriti, molti dei quali in condizioni critiche.Secondo quanto reso noto dalle autorità di sicurezza libanesi, due uomini si sono fatti esplodere all'ingresso di un centro commerciale del quartiere. Al momento dell'attentato sul posto si trovavano centinaia di persone. Un terzo attentatore sarebbe stato ritrovato morto dagli agenti, senza avere avuto il tempo di far detonare gli esplosivi.L'Isis ha rivendicato con un comunicato il duplice attacco di Beirut. In un comunicato postato su internet, i terroristi dello Stato islamico hanno affermato di essere riusciti a far saltare in aria una motocicletta imbottita di esplosivi contro una folla di sciiti a Burj al Barajneh per poi colpire i soccorritori accorsi sul luogo dell'eccidio con un altro attentato, compiuto da un altro miliziano suicida che ha fatto detonare la sua cintura di esplosivi in mezzo al gruppo.(Immagini Afp)