Milano (askanews) - I giudici della quinta sezione penale della corte d'Appello di Milano hanno negato l'estradizione in Tunisia di Abdelmajid Touil, il giovane sospettato di aver avuto un ruolo nella strage al Museo del Bardo in Tunisia del marzo scorso. La sentenza, datata 26 ottobre e depositata due giorni dopo, ha come conseguenza l'automatica scarcerazione del 22enne, in prigione dal 20 maggio scorso, e la revoca delle misure cautelari. Alla base della negata estradizione il fatto che in Tunisia i reati contestati sono puniti con la pena di morte, non ammessa dall'ordinamento italiano.La Procura di Milano, che aveva in corso un'inchiesta sull'ipotesi di coinvolgimento del giovane nella strage, ha fatto sapere che alla luce della scarcerazione non adotterà alcuna misura cautelare nei suoi confronti. Anzi, ha chiesto l'archiviazione dell'inchiesta poiché dalle indagini di Digos e Ros è risultato che il giovane non si è mai mosso dall'Italia, e dunque non può aver partecipato all'attentato, e che le spiegazioni date sulla sua scheda telefonica, sequestrata dagli scafisti, sono veritiere.