Bruxelles (askanews) - Allarme terrorismo in Mediterraneo. Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, arrivando a Bruxelles al vertice dei ministri europei degli Esteri e della Difesa sul tema dell'emergenza immigrazione, ha dichiarato che gruppi armati del fondamentalismo islamico potrebbero infiltrare loro uomini nei flussi dei migranti in cerca di asilo in Europa. Il monito, dato il quadro di riferimento, è sembrato un incentivo a trovare una soluzione a monte del problema. I ministri dell'Unione sono infatti riuniti per approvare il varo di una missione navale contro i trafficanti di uomini, responsabili della morte di centinaia di migranti nel Mediterraneo."Uno dei problemi è che in questi flussi possano infiltrarsi dei foreign fighters, dei terroristi, in grado di nascondersi e di sparire in mezzo ai migranti, ha dichiarato Stoltenberg. Ciò conferma l'urgenza di rispondere a questa emergenza".La Nato sta lavorando sulle radici del problema con i suoi partner in Medioriente e in Nordafrica per aiutarli a incrementare la loro capacità nel creare stabilità. Ma l'Europa deve fare la sua parte, ha sottolineato il segretario della Nato."Questa è una vera tragedia umana, ci sono persone che perdono la vita cercando di attraversare il Mediterraneo. Quindi è importante che l'Unione europea dia ora una risposta concreta a queste reti criminali, al problema del controllo delle frontiere e a quello dell'emigrazione", ha concluso Stoltenberg.(Immagini Afp)