Roma, (askanews) - Stefano Cucchi come Giulio Regeni; il giovane geometra morto a una settimana dall'arresto nell'ottobre del 2009 è stato vittima di torture, e ha vissuto in un "ospedale lager". E' la denuncia che arriva dal procuratore generale, Eugenio Rubolino, che ha sollecitato la condanna a 4 anni dei medici dell'ospedale Sandro Pertini di Roma che ebbero in cura Cucchi nel reparto penitenziario.

Per il primario, Aldo Fierro, è stata chiesta una pena a 4 anni. Si tratta dell'appello bis dopo l'annullamento della Cassazione e una prima assoluzione in secondo grado. "Non uccidete Stefano ancora. È già stato ucciso più volte, ha subito il lager", ha detto il pg Rubolino.