Bamako (askanews) - Il governo del Mali ha annunciato tre giorni di lutto nazionale e lo stato d'emergenza per 10 giorni, dopo i sanguinosi attacchi di ieri all'hotel Radisson Blu di Bamako, che hanno fatto 27 morti.L'attacco è stato rivendicato da Al-Murabitun, un gruppo affiliato ad Al Qaida e guidato dal famigerato Mokhtar Belmokhtar, ex contrabbadiere (di qui il soprannome Mr Malboro), reduce della lotta in Afghanistan e signore della guerra nordafricano (resta incerta la sua sorte: secondo alcune vocisarebbe stato ucciso nel giugno di quest'anno in Cirenaica).L'attacco è avvenuto con il sequestro di 170 persone, la maggior parte dei quali liberati durante l'intervento delle forze maliane e straniere. Ma 27 ostaggi sono morti, secondo una fonte militare locale. Tra le vittime figurano anche un cittadino americano, un alto funzionario belga in missione nella capitale del Mali, e tre cittadini cinesi.Quanto agli assalitori, "l'ultimo bilancio è di almeno tre terroristi uccisi o fattisi esplodere" all'interno dell'hotel.Tra gli altri, l'attacco è stato condannato dal segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, che lo ha definito "odioso", e dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama: "Questa barbarie non fa che rafforzare la nostra determinazione di fronte a questa sfida" del terrorismo, ha spiegato l'inquilino della Casa Bianca.(Immagini Afp)