Washington, (TMNews) - La crisi in Iraq fa tornare il dialogo tra Stati Uniti e Iran. I colloqui di Ginevra sul nucleare sono il contesto dove matura il riavvicinamento tra Washington e Teheran: a margine si parla della situazione irachena, dove i jihadisti dell'Isil avanzano verso la capitale Baghdad. I due Paesi ammettono di avere un interesse comune nel bloccare l'avanzata dei guerriglieri. La conferma dei colloqui in corso arriva da Washington."Siamo aperti al dialogo con l'Iran sulla situazione dell'Iraq, così come parliamo con gli altri Stati confinanti. Ci sono state una serie di telefonate del segretario di Stato a una serie di Paesi della regione" conferma la portavoce del Dipartimento, Jen Psaki. "Incoraggeremo l'Iran a sollecitare gli iracheni a risolvere i problemi in modo non settario. Lo scopo dei colloqui discutere della situazione sul campo e incoraggiare l'Iran a svolgere il ruolo, se possibile, di incoraggiare gli iracheni e i loro leader a comportarsi in modo responsabile".La situazione sul campo è critica: i jihadisti hanno lanciato un'offensiva che li ha portati a prendere il controllo della seconda città irachena, Mosul, di gran parte della provincia settentrionale di Ninive, di Tikrit e di altre zone delle province di Salahuddin, Diyala e Kirkuk.(immagini Afp)