Roma, (TMNews) - "Prendo atto del rinvio a giudizio, non provo soddisfazione nè non soddisfazione. Quello che posso invece esprimere è una grande preoccupazione per quello che è avvenuto. Sono ancora estremamente stupita di quello che è accaduto a Brescia, di come sia potuta entrare in un ospedale pubblico una sperimentazione che non era tale e non aveva neanche un brevetto. Credo che questa esperienza, a prescindere da come andrà a finire debba veramente servire di insegnamento alle istituzioni scientifiche, a quelle sanitarie, al mondo legislativo e giudiziario e, se permettete, anche ai mass media". Lo ha detto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, commentando il rinvio a giudizio su Stamina di venti indagati, tra cui Davide Vannoni."Io spero che da questa vicenda escano fuori due verità - ha detto Lorenzin -quella scientifica che sarà cura della commissione verificare e attuare, e quella processuale, entrambe a favore delle famiglie che in questi anni hanno sofferto, atteso, avuto illusioni e speranze".