Capri (askanews) - "Noi abbiamo la sventura che alcuni gruppi indipendenti di ricerca ci hanno posto nei peggiori punti della classifica mondiale della corruzione. Nell ambito di questa graduatoria il sud è ancora più svantaggiato. Non possiamo negare che ci sia la corruzione. Basta vedere quello che è successo a Roma. Non è detto, però, che il sud sia il focolaio della corruzione. È un male endemico del nostro paese con il quale bisogna fare i conti e del quale bisogna tener conto, ma nel sud come nel resto del paese prevalgono le forze sane. Il paese non è corrotto, l Italia è un paese di persone che lavorano tra le quali ci sono sempre le mele marce": lo ha detto da Capri Raffaele Squitieri, presidente della Corte dei Conti, a margine del convegno "Mezzogiorno: ristagno o sviluppo?", promosso dall Aprom (Associazione per il progresso del Mezzogiorno).