Milano, (TMNews) - Frodi e danni alle casse dello Stato per oltre 6,5 miliardi di euro e 22mila persone denunciate: è il bilancio della lotta della Guardia di finanza al parassitismo e agli sprechi nella spesa pubblica, intensificata nel 2012 con la spending review. Sono 2.800 le indagini contro le frodi al bilancio nazionale e dell'Unione europea, con percezione indebita di fondi pubblici per 1,1 miliardi e 4.600 denunce. Tra gli episodi scoperti l'accesso irregolare a prestazioni sociali agevolate e all'esenzione dal ticket sanitario. Le frodi previdenziali e assistenziali ammontano a 103 milioni dati ai falsi invalidi e falsi braccianti agricoli, o spesi per la pensione data a persone morte o per assegni sociali per non aventi diritto. Poi i finanzieri hanno scoperto 3.556 falsi poveri che sfruttavano asili nido, mense, buoni libro e borse di studio a prezzi agevolati, hanno scoperto 1.781 truffatori del Sistema sanitario nazionale con un danno di 72 milioni e segnalato 1.274 dipendenti pubblici per incompatibilità e doppio lavoro.