New York, (TMNews) - Sistemi di sorveglianza capaci di tracciare tutti i movimenti delle persone in possesso di un cellulare, in qualsiasi parte del mondo: è la tecnologia che, secondo il Washington Post, è ormai usata da decine di paesi, potenzialmente anche da Stati sottoposti a sanzioni internazionali e grandi gruppi criminali.Il sistema sfrutta i collegamenti alle celle telefoniche dei cellulari per sapere dove si trovano le persone per creare mappe degli spostamenti che possono mostrare in che direzione stanno andando e quanto velocemente, anche se non stanno parlando al telefono. Questa tecnologia è anche capace di innescare un allarme se qualcuno oltrepassa un confine nazionale, si avvicina a una determinata area, come per esempio un palazzo presidenziale, o a una persona sotto sorveglianza.I servizi d'intelligence più potenti, come l'americana National Security Agency e la britannica Government Communications Headquarters, da tempo usano i dati telefonici per seguire gli spostamenti delle persone in tutto il mondo. Secondo gli esperti, però, questi nuovi sistemi disponibili permettono anche ai Paesi meno sviluppati tecnologicamente di avvalersi di uno strumento di sorveglianza anche sul territorio di altri paesi, inclusi gli Stati Uniti.