Londra (TMNews) - Tutti in coda per sentirsi spie per una notte. In tempi di Datagate evidentemente l'argomento oltre a preoccupare, affascina, viste le lunghe file per partecipare all'evento speciale organizzato dal museo di Londra dedicato al primo ministro inglese. Il Churchill War Rooms si trova proprio nei bunker e nelle stanze da cui il premier coordinò le truppe britanniche durante la Seconda guerra mondiale combattuta anche grazie al lavoro di 13mila spie selezionate per Operazioni speciali sul campo.I visitatori possono vestire così i panni degli 007 britannici nella Francia occupata dai nazisti fra attori in abiti d'epoca che selezionano i più bravi e prove da superare, come la disattivazione di un finto esplosivo e l'individuazione di codici segreti. Un modo per capire come funzionava davvero un lavoro pericoloso, entrato nell'immaginario collettivo grazie a film e romanzi. "Bisogna essere in grado di sapere come e cosa mangiare, salutare la gente, prendere appuntamenti e vestrirsi affinché nessuno sappia che sei un agente britannico infiltrato di nascosto in Francia".Dopo l'immersione nel mondo delle spie resta tutto il tempo per scoprire l'ottimo museo ricco di informazioni che si snodano in un percorso tecnologico e multimediale all'avanguardia.