Roma, (askanews) - "Noi lavoriamo perché non sia la legge di Stabilità del 'partito della Nazione'. Ci sono alcuni provvedimenti che secondo me danno segnali sbagliati. Noi lavoriamo in Parlamento per migliorarla. Il Parlamento non deve solo dire sì, deve discutere, ragionare e modificare, è sempre stato così e sono convinto che lo sarà anche questa volta".Lo ha dichiarato Roberto Speranza, che con la minoranza Pd ha presentato nella sede del partito, a Roma, i propri emendamenti alla manovra, e ha ribadito però che si tratta di una battaglia che non prelude a scissioni."Provo grande amarezza per le uscite, sono tre che conosco bene e stimo - ha aggiunto Speranza - c'è inquietudine profonda e penso che la ragione fondamentale sia che non è chiaro l'orizzonte politico, in alcuni passaggi diamo la sensazione di stare più nel grande partito della Nazione e meno nel grande progetto dl centrosinistra. Credo che la scelta giusta sia restare nel Pd. Abbiamo voluto fare la conferenza nella sede del Pd, perché è casa nostra e ci batteremo con tutte le nostre energie perché questo resti un grande partito del centrosinistra".