Milano (askanews) - La data del 20 luglio ha un significato simbolico nella conquista dello Spazio; non è, infatti, solo quella del primo sbarco umano sulla Luna, nel 1969, ma anche quella della conquista di Marte che avvenne con la sonda Nasa Viking 1 esattamente 40 anni fa.

Era il 20 luglio 1976, infatti, quando il lander della Viking 1, prima di due sonde gemelle, si staccò dal suo orbiter per atterrare su Chryse Planitia, una pianura circolare situata a nord della regione equatoriale di Marte.

La sonda catturò numerose immagini del pianeta e tra le più suggestive ci sono queste: le prime a colori della superficie marziana.

La missione Viking rappresenta il primo esempio di esplorazione robotica complessa e anche la prima partnership scientifica della Nasa con l'Italia, rappresentata dal reparto di Planetologia del Cnr.

L'obiettivo del programma era ottenere immagini in alta definizione del pianeta rosso e cercare eventuali tracce di vita.

Viking 1 era programmata per una missione di 90 giorni ma la sonda superò di gran lunga le aspettative degli scienziati. L'orbiter continuò a funzionare fino all'agosto del 1980 quando, fu spento dopo aver esaurito il carburante. Il lander, invece, continuò a trasmettere dati fino al novembre dell'82.

Il 21 maggio 1983 la Nasa decretò la chiusura del programma, a più di sei anni e mezzo dalla data fissata dal team della sonda.