Roma, 3 gen. (askanews) - Sono le terribili immagini diffuse dalla polizia di Stato dopo l'incidente che il 2 gennaio ha trasformato l'autostrada A21 in un rogo, uccidendo sei persone di cui due bambini. Lo scontro ha coinvolto un'autocisterna carica di carburante il cui autista, un uomo di Bolzano, si è salvato. Morti invece gli altri coinvolti: l'autista di un camion carico di cereali ha tamponato la vettura francese di una famiglia di cinque persone, mandandola a sbattere contro l'autocisterna che ha preso fuoco.

Lo scontro è avvenuto in provincia di Brescia. I resti carbonizzati delle vittime sono stati trasferiti nella città per l'identificazione tramite DNA e le autopsie.

E adesso si rinfocolano le polemiche sulla sicurezza stradale, sul mancato rispetto delle leggi sui turni di lavori nel trasporto su ruota, e sul rischio che rappresenta la stanchezza endemica fra gli autisti.