Arras (askanews) - E' sotto interrogatorio nel commissariato di Arras l'uomo che armato di kalashnikov ha aperto il fuoco su un treno ad alta velocità Amsterdam-Parigi della Thalys, facendo ripiombare la Francia nel terrore degli attentati, a 8 mesi dall'attacco al giornale Charlie Hebdo. Il bilancio è di tre feriti, la strage è stata evitata grazie all'intervento tempestivo di due americani a bordo del treno, due marines che sono riusciti a disarmare e bloccare l'assalitore. Entrambi sono rimasti feriti, uno da un colpo di pistola e l'altro da una coltellata."C'è stata una colluttazione - ha raccontato una dei testimoni - e due uomini hanno portato via l'arma all'assalitore e lo hanno legato mani e piedi. Poi un uomo è rimasto ferito e allora i due hanno chiesto alle persone sul vagone una sciarpa o una cravatta per fermare l'emorragia".Il sospetto, secondo le prime informazioni, sarebbe un marocchino di 26 anni segnalato come fondamentalista islamico dalle autorità spagnole ai servizi francesi.