Garland (askanews) - L'Isis ha rivendicato sulla sua radio "ufficiale" l'attentato compiuto domenica 3 maggio a Garland, vicino a Dallas, in Texas, durante una mostra anti-Islam. "Due soldati del califfato - recitava l'annuncio - hanno compiuto un attacco a una mostra contro il profeta Maometto".Intano sono stati identificati entrambi i miliziani che hanno aperto il fuoco all'evento e sono stati poi uccisi dalla polizia nel conflitto a fuoco che ne è seguito. Uno dei due, da anni era sorvegliato dall'Fbi.Si tratta dell'americano Elton Simpson, 30enne, di Phoenix, Arizona e di Nadir Soofi, 34 anni, suo coinquilino. Simpson era sorvegliato dall' FBi fin dal 2006 proprio per le sue simpatie estremiste.I due hanno raggiunto a bordo di un auto la sede della mostra, il Curtis Culwell Event Center di Garland in cui c'erano quasi 200 persone, e hanno cominciato a sparare con i loro fucili da assalto nel parcheggio ferendo un addetto alla sicurezza disarmato. I poliziotti di guardia hanno reagito uccidendo i due attentatori.Ferma e immediata la condanna della Casa Bianca al gesto dei due terroristi: "Nessuna forma di espressione può giustificare un atto di violenza", ha dichiarato Josh Earnest, portavoce della presidenza americana.La rassegna sulle caricature era organizzata dall'associazione "American Freedom Defense Initiative", famosa per le sue posizioni anti-islamiste, era stata presentata come un evento a favore della "libertà di espressione".(Immagini Afp)