Come un libro, che può essere giudicato buono soltanto se continua ad avere contenuti interessanti anche a distanza di 50 anni, così l'economia e lo sviluppo devono imparare a declinare la sostenibilità immaginando l'impatto non sull'oggi ma sul domani, non su di noi ma sui nostri figli e nipoti. Lo dice Giuseppe Laterza, presidente della Laterza Editore, tra gli ospiti del Festival dello Sviluppo sostenibile promosso dall'Asvis manifestazione inaugurata a Roma il 22 maggio e in programma in tutta Italia fino al 7 giugno.