Roma, (askanews) - Disperati SOS delle madri di Fallujah,città sunnita irachena controllata dallo Stato islamico e da mesi assediata dalle truppe governative. In rete si sono moltiplicati in questi giorni gli appelli video di donne coraggiose che sfidando la morte denunciano la drammatica situazione in città dove mancano cibo e medicinali."Mi rivolgo ad ogni persona onesta che sente la mia voce, noiabitanti di Fallujah stiamo morendo di fame e non ce la facciamopiù. Manca il pane. I datteri sono finiti o diventati acidiperché siamo assediati. Io ho tre piccoli: non hanno cibo eniente da bere. L'Isis vive, mangia e beve e si gode la vitasenza che nessuno possa aprire la bocca. Chi si lamenta vieneucciso e la sua donna viene portata via. Ora basta", dice in unfiato una donna con il viso coperto parlando accovacciata in unambiente chiuso.I video-appelli sono molteplici come questo rilanciato dalla tval Arabiya di una giovane donna disperata che con voce concitatagrida di fronte ad un cellulare: "Ma dove siete, qui non abbiamoda mangiare, abbiamo paura di uscire, dove sta la vostracoscienza? Mi rivolgo ad Allah che faccia giustizia. RendiciGiustizia tu, nostro Signore", conclude la donna tra le lacrime.