Roma, (askanews) - Una 89enne francese sopravvissuta all'Olocausto ha visitato l'ex campo di sterminio di Auschwitz in compagnia di 150 liceali della Normandia e ha lanciato un appello alla tolleranza religiosa, esortando gli studenti a lavorare per la riconciliazione tra ebrei e musulmani. "Se la nostra generazione non ci è riuscita, a dire 'mai più' a ciò, ebbene la vostra ci riesca. Forse voi riuscirete a cambiare le cose. Ciò significa non parlare male degli ebrei, non parlare male degli arabi, non parlare male dei musulmani".Ginette Kolinka, unica sopravvissuta della sua famiglia deportata ad Auschwitz, compirà 90 anni il prossimo 4 febbraio. La coraggiosa donna ha messo in guardia dal pericolo di un ritorno degli orrori nazisti: "Ho detto agli allievi di fare molta, molta attenzione, di non lasciarsi imbrogliare da gente che sa parlare, che li sa abbindolare. Prima di credere a ciò che dicono, riflettete"I commenti degli studenti: "Ci hanno spiegato molte cose sulle camere a gas, sono scioccata. Sapevo tutto, ma vederlo dal vivo e capire che era così, mi ha sconvolto", ha detto una ragazza. "E' incredibile vedere tutto questo orrore e come qualcuno abbia avuto l'idea di realizzarlo", ha aggiunto un suo compagno.Circa 1,1 milioni di persone, tra cui un milione di ebrei provenienti da tutta Europa, sono morte tra il 1940 e il 1945 nei campi di Auschwitz-Birkenau, installati dalla Germania nazista nel sud della Polonia occupata.(immagini Afp)