Roma, (TMNews) - Gli effetti benefici del vino rosso non sarebbero più così certi come vuole la tradizione legata a Bacco. O, almeno, sarebbero sopravvalutati, a giudicare da uno studio compiuto da un team di esperti su 800 consumatori di un buon Chianti. Secondo i risultati della ricerca, non ci sarebbero prove dei presunti benefici legati a uno dei componenti del vino, il resveratrolo, a cui, fino ad oggi, è stata attribuita una presunta azione antitumorale, antiinfiammatoria e di fluidificazione del sangue.Il professor Richard Semba, della Scuola di Medicina della Johns Hopkins University, assieme ad alcuni colleghi ha scelto due piccole città della Toscana come terreno di studio: 783 persone anziane hanno accettato di sottoporsi all'indagine, hanno dato dettagli sulla loro dieta quotidiana ed hanno fornito i campioni di urina per misurare il livello di assunzione di resveratrolo. "Esiste l'idea che certi cibi abbiano effetti benefici sulla salute perché contengono resveratrolo. Non abbiamo trovato evidenza di questo", ha commentato Semba.