Mogadiscio, Somalia (askanews) - I militari statunitensi hanno confermato la morte in Somalia di un comandante Shebab, la milizia islamista in azione nel paese, a seguito dell'attacco mirato di un drone nella città di Dinsoor, nella regione sud-occidentale del paese, azione portata a termine la settimana scorsa.Secondo quanto dichiarato dal contrammiraglio John Kirby, portavoce del Pentagono, il responsabile delle operazioni esterno degli shebab, Yusuf Dheeq, è stato eliminato nel corso di un'azione delle forze speciali Usa che hanno impiegato un velivolo telecomandato senza pilota e un missile Hellfire.Kirby ha ribadito che Washington intende mantenere nel mirino la leadership degli shebab in quanto si tratta di un gruppo terroristico collegato ad al Qaida che pone una minaccia diretta alla regione e agli interessi statunitensi. Verso la fine di dicembre, in un'analoga operazione era stato ucciso il capo dell'intelligence Shebab, Tahlil Abdishakur, dopo che a settembre la stessa fine era toccata al leader del gruppo, Ahmed Abdi Godane.L'eliminazione di leader terroristi attraverso attacchi mirati e a basso impatto, spiegano al Pentagono, aumenta le possibilità di riportare pace e stabilità in Somalia. Una strategia che pare piuttosto solida, anche e soprattutto per evitare repliche delle catastrofi militari somale modello "Black Hawk Down".(Immagini Afp)