Roma (TMNews) - Alla vigilia dell'inaugurazione dei Giochi olimpici invernali di Sochi, in Russia, il quotidiano britannico The Guardian pubblica una lettera aperta a firma di 200 scrittori ed intellettuali di tutto il mondo, fra i quali Guenter Grass, Salman Rushdie, Margaret Atwood e Jonathan Franzen.Con forza e schiettezza i firmatari denunciano la "morsa", sulla libertà di espressione in generale e su quella degli scrittori in particolare, delle recenti leggi varate in Russia - quella che vieta la propaganda in favore degli omosessuali davanti ai minori, quella anti-blasfemia e quella che fa della diffazione un crimine. Gli autori "non possono restare indifferenti quando vedono colleghi scrittori e giornalisti ridotti al silenzio o a rischio processo solo per aver comunicato il loro pensiero".Oltre a Grass altri tre premi Nobel firmano la lettera, Wole Soyinka, Elfriede Jelinek e Orhan Pamuk, e poi tanti altri scrittori come Ian McEwan , Neil Gaiman e l'autrice contemporanea più nota in Russia, Lyudmila Ulitskaya.