Roma (TMNews) - A pochi giorni dall'inizio dei Giochi Olimpici di Sochi, 52 atleti olimpionici hanno lanciato un appello alle autorità russe perchè vengano abrogate le leggi che vietano la "propaganda omosessuale" ai minori di 18 anni, approvate di recente e che hanno innescato ondate di attacchi omofobici. Gli atleti, tra cui 12 che parteciperanno ai Giochi, hanno anche denunciato l'inerzia a tale riguardo del Comitato olimpico internazionale e degli sponsor internazionali.Tra i firmatari della cosidetta campagna per il "principio numero sei", ossia quello della Carta Olimpica che dovrebbe tutelare contro le discriminazioni, figurano la medaglia d'oro americana per il snowboard, Seth Wescott, la biatleta canadeseRosanna Crawford e la squadra maschile australiana di bob. Altri ex campioni olimpionici che sostengono l'iniziativa sono i tennisti Martina Navratilova e Andy Roddick, l'ex calciatore dei Leeds, Robbie Rogers, e il quattro volte medaglia d'oro di tuffi, Greg Louganis.