Roma, 30 mag. (askanews) - Oltre quattromila migranti salvati e diciassette morti. E' il bilancio di un venerdì nero nel mare tra che unisce Italia e Libia. Sono 22 le operazioni di soccorso effettuate, al largo delle coste libiche, sotto il coordinamento del Centro Nazionale di Soccorso della Guardia Costiera a Roma: in totale sono stati 4243 i migranti tratti in salvo, che navigavano in difficoltà a bordo di 9 barconi e 13 gommoni, da uno dei quali sono state recuperate anche 17 vittime.Uno scenario complesso, che ha richiesto l'intervento di numerose unità navali della Guardia Costiera, della Marina Militare italiana, della Guardia di Finanza, delle Marine militari irlandese e tedesca, delle unità inquadrate nel dispositivo Triton e di alcuni mercantili dirottati sul posto.Nelle immagini trasmesse dalla Guardia Costiera il salvataggio di 86 migranti effettuato dalla motovedetta CP 322, al largo delle coste libiche e il successivo sbarco nel porto di Lampedusa.