Roma, (askanews) - Sono partiti lunedì pomeriggio dallo stabilimento di Portovesme, in provincia di Carbonia-Iglesias, circa 200 lavoratori dell'Alcoa e dopo la notte in traghetto questa mattina sono arrivati davanti a Montecitorio per rivendicare il diritto al lavoro e chiedere al governo un futuro occupazionale per il Sulcis, la provincia più povera d'Italia.E' in programma alle 14.30 un incontro sulla vertenza Alcoa tra il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti, e una delegazione dei sindacati di categoria dei metalmeccanici.Al sit-in di protesta oltre ai lavoratori dell'Alcoa di Portovesme, c'erano i leader di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo, che hanno chiesto al governo di mantenere gli impegni presi auspicando che l'incontro di oggi sia "risolutivo".