Roma, (askanews) - Monsignor Giovanni D'Ercole è il vescovo di Ascoli Piceno. Racconta ad askanews cosa è successo nella notte tra il 23 e il 24 agosto con il forte sisma che ha devastato la zona.

"Siamo stati svegliati nel cuore della notte come il terremoto dell'Aquila. Io stavo ad Ascoli Piceno, ho guardato subito la televisione e dava come zona dell'epicentro del terremoto verso la diocesi reatina. Sono partito e ho trovato lo spavento della gente, tanta gente che era riuscita a liberarsi, ma anche il grido di chi stava sotto le macerie, tanta polvere che cadeva".

"Pescara del Tronto distrutta, non esiste più. Sotto le macerie un ragazzo, ho cercato di aiutarlo. Ho messo in moto la macchina degli aiuti, ho chiamato il prefetto". "Sto facendo il giro nelle frazioni della zona. Se uno vede come è ridotto il paese, spera in un miracolo. Le Chiese della mia zona sono tutte distrutte".