Amatrice (askanews) - Dall'ora della prima violenta scossa di magnitudo 6.0 che ha distrutto Amatrice, Accumoli, Arquata e Peschiera del Tronto ci sono state mille repliche. Una sequenza di scosse infinita, compresa quella all'alba di magnitudo 4.8 che ha provocato nuovi crolli che hanno bloccato alcune strade e un ponte, rendendo difficile per i soccorsi raggiungere le zone colpite. "E' tutto bloccato qui, non ci fanno passare e per andare alla frazione di Sant'Angelo dove c'è un campo delle misericordie, dobbiamo portare dei bagni lì, e soltanto abbiamo trovato che stanotte è caduto un altro palazzo qui e stanno cercando di liberarci la strada".

La viabilità più compromessa è quella che porta ad Amatrice. "Con le ultime scosse ci sono stati peggioramenti, per cui alcuni ponti in particolare da Amatrice sulle strade regionali, un ponte detto "tre occhi", a tre arcate stannotte è stato chiuso questa che assicurava il collegamento con Amatrice, stanno verificando alcuni fabbricati che si sono ulteriormente lesionati per cui stanno facendo allargamenti per consentire almeno i collegamenti con le frazioni".